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  ASSESSORATO  
   
 
Le deleghe dell'energia insieme a quelle dei trasporti, della sicurezza e della protezione civile sono affidate all'Assessore Ing. Gianvito Bello

La Provincia di Benevento è l’unica provincia campana ad essersi dotato di un Piano Energetico Provinciale approvato dall’Amministrazione Regionale. Alla luce della recente sottoscrizione di accordi e protocolli si è reso necessario aggiornare il programma anche allo scopo di confermare il ruolo della Provincia quale soggetto istituzionale di riferimento e di sintesi dei programmi di sviluppo nel campo energetico del territorio provinciale nonché nel rispetto delle vocazioni naturali territoriali. La riunione dei sindaci tenutasi martedì 23 settembre scorso, costituisce il primo passo nel processo di concertazione che vedrà il coinvolgimento di tutte le amministrazioni pubbliche e di tutti i portatori di interesse. L’individuazione e la condivisione insieme al “Territorio” di criteri localizzativi permette di affrontare e di considerare gli aspetti non solo ambientali, ma anche sociali, in una fase anticipata e preventiva a quella che sarà poi la fase del procedimento di autorizzazione.

1) ATTUAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA “POLO DI ECCELLENZA ENERGIE ALTERNATIVE”

E’ stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra Regione Campania, Provincia di Benevento e Università del Sannio con l’obiettivo strategico di promuovere lo sviluppo sostenibile nel settore energetico attraverso la realizzazione nel territorio della provincia di un polo di eccellenza per la filiera delle energie alternative e di quella fotovoltaica in particolare. Sono in corso, con la collaborazione dell’Unione Industriale della provincia di Benevento, le procedure per la costituzione di una società consortile a responsabilità limitata nel settore in parola.

2) ATTUAZIONE PATTO SULL’ENERGIA – POIN 2007-2013 “ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO”

E’ stato sottoscritto un Patto tra i Presidente delle Province delle Regioni del Mezzogiorno in materia di sviluppo sostenibile dei territori e la Programmazione Interregionale 2007-2013 in materia di Energie rinnovabili e risparmio energetico a Bari in data 26 giugno 2008. Tale patto è stato sottoscritto con lo scopo di individuare i settori di intervento prioritari con valenza interregionale, costruire una rete di partnership con suggetti pubblici e privati e partecipare efficacemente al raggiungimento dei target di sviluppo energetico fissati dalla programmazione 2007-2013.

Obiettivi operativi:
a) migliorare la sostenibilità, sviluppare il potenziale delle città e delle regioni e preparare le opportune misure legislative
b) sostenere gli investimenti in tecnologie che promuovano l’efficienza energetica, l’uso di fonti di energia rinnovabili e la diversificazione energetica, anche nel settore dei trasporti
c) eliminare gli ostacoli non tecnologici che frenano l’adozioni di modelli efficienti ed intelligenti di produzione e consumo di energia.
Azioni specifiche:
a) perseguimento dell’efficienza energetica ed uso razionale dell’energia, in particolare nei settori delle costruzioni e dell’industria
b) individuazione delle fonti energetiche nuove e rinnovabili per la produzione centralizzata e decentrata di elettricità e calore
c) intervento sugli aspetti energetici nel settore dei trasporti promuovendo combustibili rinnovabili ed efficienza energetica
d) avviamento di iniziative integrate adottando misure che riguardano due o più delle azioni precedenti
Il programma sostiene anche progetti di promozione, diffusione e monitoraggio.

3) PROPOSTE PO.FERS 2007-2013

Asse 3 – Energia
Ridurre il deficit energetico, agendo, in condizioni di sostenibilità ambientale, sul fronte della distribuzione, della produzione e dei consumi

Il sistema energetico costituisce uno dei principali motori del processo di sviluppo delle società contemporanee ed è alla base di relazioni e interazioni economiche, politiche, ambientali che si estendono ad ambiti sempre più vasti.
La pluralità delle fonti normative di riferimento, la varietà dei soggetti che in esso agiscono, hanno costituito un’ulteriore spinta per la Regione Campania a mettere in campo azioni per promuovere l’obiettivo generale di sviluppo sostenibile per la effettiva realizzazione di una programmazione del Sistema Energia – Campania.
Gli obiettivi regionali da conseguire entro il 2020 sono la copertura del 35% del
fabbisogno con energia elettrica da FER nonché una riduzione dei consumi finali di energia con apposite politiche dal lato della domanda, attraverso una razionalizzazione dei consumi nei settori domestico, industriale, terziario ed agricolo.
In tal senso, la Regione Campania ha messo in campo uno sforzo complessivo di programmazione con l’attuazione del PASER –Piano d’Azione per lo Sviluppo Economico Regionale- e con l’attualizzazione delle “Linee Guida in materia di politica regionale e di sviluppo sostenibile nel settore energetico” e dell’ “Analisi del fabbisogno di energia elettrica in Campania: bilancio di previsione e potenziamento del parco termoelettrico regionale” quali strumenti di analisi e d’indirizzo, per definire la strategia, gli obiettivi e le politiche di sviluppo energetico della Campania.
L’obiettivo principale dell’Asse è la diversificazione dinamica delle fonti di approvvigionamento di energia e la razionalizzazione dei consumi attraverso un programma sostenibile che prevede interventi nel settore della produzione di energia, del potenziamento delle reti energetiche e dei consumi.
La strategia regionale ha previsto specifiche modalità per conseguire l’obiettivo di riduzione del deficit energetico, tra le quali lo sviluppo dello sfruttamento di fonti rinnovabili endogene, il contenimento della domanda mediante l’ottimizzazione degli usi finali di energia, il miglioramento dell’efficienza degli impianti esistenti e delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica e lo sviluppo della cogenerazione, con particolare riferimento alla realizzazione di impianti di taglia inferiore a 50 MW elettrici.
La comunicazione e la partecipazione ai processi valutativi e decisionali da parte delle comunità locali e degli stakeholders di settore è un momento centrale della strategia posta in campo.

OFFERTA ENERGETICA DA FONTE RINNOVABILE
Incrementare la produzione energetica da fonte rinnovabile e da cogenerazione
distribuita
a. Azioni per sostenere e/o realizzare impianti per la produzione di energia proveniente da fonte solare, anche con l’utilizzo di tecnologie innovative a concentrazione, al fine di soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni energetici dell’utenza
b. Azioni per sostenere e/o realizzare impianti per la produzione di energia proveniente da fonte eolica, anche con l’utilizzo di tecnologie innovative, al fine di soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni energetici dell’utenza
c. Azioni per sostenere e/o realizzare impianti per la produzione di energia proveniente da altre fonti rinnovabili, al fine di soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni energetici dell’utenza
Attività
d. Azioni per sostenere e/o realizzare impianti per la produzione di energia, al fine di soddisfare in tutto o in parte i fabbisogni energetici dell’utenza, da cogenerazione distribuita, in particolare da biomassa, inclusa la valorizzazione energetica della frazione organica dei rifiuti

Beneficiari Regione Campania, Ministero dello Sviluppo Economico, Province, Comuni, Enti Pubblici e territoriali, Comunità Montane, Enti Parco, Imprese

EFFICIENZA DEL SISTEMA E POTENZIAMENTO RETI
Migliorare l’efficienza del sistema e potenziare le reti per adeguarsi all’incremento della generazione distribuita.
a. Incentivi per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e per il completamento delle reti energetiche di distribuzione di biocombustibili solidi, liquidi o gassosi derivanti dalle biomasse ed eventualmente estesa alle reti di teleriscaldamento/trigenerazione, ma ad esclusione delle reti elettriche e di gas
naturale convenzionali

Attività
b. Azione per sostenere l’adeguamento e il potenziamento della rete di distribuzione dell’energia elettrica, nel nuovo contesto di generazione distribuita e per assicurare la priorità di dispacciamento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili in situazioni di criticità del sistema elettrico nazionale (complementari a quanto previsto dal programma Operativo Interregionale Energia)223

Beneficiari Regione Campania, Ministero dello Sviluppo Economico, Province, Comuni, Enti Pubblici e territoriali, Comunità Montane, Enti Parco, Imprese

CONTENIMENTO ED EFFICIENZA DELLA DOMANDA


Migliorare l’efficienza energetica e contenere la domanda attraverso l’ottimizzazione degli usi finali
a. Incremento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici o ad uso pubblico, anche mediante integrazione delle fonti rinnovabili, con forte capacità di veicolare un’azione informativa ed educativa, e promozione della certificazione energetica, da attuare anche in sinergia con le iniziative di messa in sicurezza degli edifici stessi (diverse da quelle previste in POIN)
b. Iniziative per interventi di efficienza energetica, anche attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, in aree da riqualificare, nonché negli impianti di illuminazione di aree esterne
Attività
c. Sostegno allo sviluppo dell’imprenditoria nel campo delle tecnologie innovative delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica

Beneficiari Regione Campania, Ministero dello Sviluppo Economico, Province, Comuni, Enti Pubblici e territoriali, Comunità Montane, Enti Parco, Imprese

Al fine di aumentare l’efficacia degli interventi programmati, si potrà fare ricorso al principio della complementarietà tra i Fondi strutturali, di cui all’art. 34 del Reg. (CE) 1083/2006, e finanziare azioni che rientrano negli ambiti di intervento stabiliti dal POR FSE, nei limiti e alle condizioni ivi previste fino a un massimo del 10% del contributo comunitario del presente Asse prioritario, purché esse siano necessarie al corretto svolgimento dell’operazione e ad essa direttamente legate.

Sinergie con altri Fondi e strumenti finanziari
Gli obiettivi specifici dell’Asse in esame presentano aspetti di sinergia/demarcazione rispetto agli obiettivi propri del Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Regionale e del Fondo Europeo per la Pesca, che si riportano sotto rappresentati in forma tabellare.
La principale discriminante dell’intervento del FESR rispetto agli altri due fondi sarà ricercata nel diverso impatto degli interventi che verranno realizzati a seguito di selezioni che terranno necessariamente conto delle diverse finalità perseguite dai citati strumenti comunitari.
Tali attività saranno accorpate in un progetto complessivo di adeguamento della rete, (da presentare come grande progetto se i costi complessivi di investimento POR e altre fonti superano i 25 MEUR); dai costi ulteriore energia prodotta con fonti rinnovabili vanno dedotti gli incrementi delle entrate per le attività di trasmissione e dispacciamento di ed ogni introito derivante dalla cessione dei relativi certificati verdi. Il sostegno sarà erogato in conformità alla normativa comunitaria vigente in materia di aiuti di Stato e di mercato interno dell’energia elettrica.
Pertanto, il FESR interverrà a supporto della politica di sviluppo rurale e di quella della pesca solo per quelle tipologie di intervento che si renderanno necessarie a veicolare tali ambiti nello sviluppo economico regionale.
Ulteriori percorsi di integrazione saranno individuati secondo quanto previsto dal Quadro Strategico Nazionale (QSN) e dal Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale (PSN), in accordo con i partenariati istituzionali ed economico sociali nell’ambito degli obiettivi dello sviluppo rurale (competitività del settore agricolo e forestale, miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali)

RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI
- Sostiene l’adeguamento infrastrutturale e gestionale delle reti di distribuzione
di energia.
- Sostiene azioni per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili che assicurino un saldo ambientale positivo.
- Sostiene gli investimenti finalizzati alla generazione di energia degli impianti con una potenza superiore a 1 MW.
- Sostiene tutti gli interventi a monte della generazione di energia di natura agricola e forestale, oltre agli investimenti finalizzati alla generazione di energia realizzati da imprese agricole e forestali.
- Finanzia gli investimenti finalizzati alla generazione di energia degli impianti con una potenza fino a 1 MW, che trattino prevalentemente materia prima di provenienza agricola e/o forestale, al fine di garantire un bilancio energetico e delle emissioni positivo
- Promuove l’utilizzo ambientalmente compatibile delle risorse endogene per la
produzione di energia e biocarburanti e biocombustibili quando l’energia prodotta dal settore agricolo soddisfa oltre ai fabbisogni aziendali anche quelli esterni alle aziende nell’ambito delle filiere corte.
- Finanzia le infrastrutture per l’approvvigionamento energetico, con specifico riferimento alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, impianti alimentati a biomasse, turbine idroelettriche, impianti a biogas, bioetanolo, biodiesel, microeolico, ecc.) limitatamente agli impianti di potenza fino ad 1 MW che trattino prevalentemente materia prima agricola e/o forestale.
Infine, coerentemente agli indirizzi del Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale dello sviluppo 2007-2013 sarà assicurata la sinergia non solo tra i Fondi ma anche tra questi e gli altri strumenti finanziari. In particolare l’Asse 3 non presenta, al momento, sinergie con gli altri strumenti finanziari.

4) PROPOSTE PSR 2007-2013

Il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Campania per l’agenda 2007-2013 dovrà accompagnare le imprese agricole sostenendo, attraverso interventi di adeguamento strutturale, tecnologico ed organizzativo, la riqualificazione ed il miglioramento della qualità dell’offerta agroalimentare, e/o
processi di riconversione produttiva in direzione di nuovi prodotti e nuovi mercati, ivi comprese le produzioni di energia rinnovabile.
Nell'ambito degli interventi previsti dalle misure incardinate negli assi 1 (misure 121, 122, 123) e 3 (312 e 321), il FEASR sostiene gli investimenti finalizzati alla generazione di energia degli impianti con una potenza fino a 1 MW , che trattino prevalentemente materia prima di provenienza agricola e/o forestale, al fine di garantire un bilancio energetico e delle emissioni positivo. Gli impianti di potenza superiore rispetto a quella indicata sono realizzati con il sostegno della politica di coesione attraverso il PO FESR. Non saranno finanziati interventi di conversione di impianti esistenti, a causa di insufficiente disponibilità di approvvigionamenti, in impianti che utilizzano risorse non rinnovabili.

5) Nuove Linee Guida per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione unica in merito all’installazione ed al corretto inserimento sul territorio della Regione Campania di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile

La maggiore novità riguarda la delega alle Province al rilascio dell’autorizzazione unica per la costruzione ed esercizio, inclusi gli interventi di modifica, dei seguenti impianti:
a) Fotovoltaici: fino alla potenza di un MegaWatt di picco, fatti salvi gli interventi di cui alle lettere b2 e b3 del DM 19 febbraio 2007 ;
b) Eolici: fino alla potenza di un Mega Watt;
c) Idroelettrici: fino alla potenza di un Mega Watt, compresi quelli che utilizzano l’energia del moto ondoso;
d) Termoelettrici alimentati a biomassa e/o biogas con le caratteristiche e i limiti di cui al comma 14, dell’articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
e) Interventi a biomassa vegetali liquide vergini, di cui all’art. 65 della Legge Regionale 30gennaio 2008, n. 1, con potenza superiore a quelli di cui alla lettera d) e fino a 5 MW elettrici

La Provincia di Benevento si è attivata per lo svolgimento di tali compiti attraverso gli uffici preposti dell’Assessorato all’Energia e l’Ufficio di Piano già costituito per gli adempimenti previsti dall’Accordo di Programma per lo sviluppo di un Polo di Eccellenze delle energie alternative sottoscritto con la Regione Campania.
 
     
     
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